Dopo aver parlato del trailer di Justice League, parliamo della risposta di casa Marvel al trailer del film corale che dovrebbe dare un vero inizio al DC Extended Universe.
Trailer molto convincente, dinamico, molto accattivante, in pieno stile Marvel. Forse viene mostrato un po' troppo ma nel complesso davvero ben fatto. Molte chicche per gli amanti dei fumetti e non, con degli elementi che già da subito caratterizzano questo nuovo "Spara-Ragnatele" e in particolare la sua tuta.
Apprezzo il volto di Tom Holland nei panni di Spider-Man, e questo trailer mi ha convinto ancor di più. L'attore mi da davvero l'idea di essere... l'Uomo Ragno. La cura per le movenze, l'intonazione e l'impostazione grafica del film restituisce bene l'ambiente che questo supereroe dovrebbe creare attorno a se stesso.
Altra nota di merito per Michael Keaton che nei panni di Avvoltoio fa davvero una bella figura, merito soprattutto della sua espressività che personalmente mi ha sempre messo angoscia.
Purtroppo Jon Watts ha alle sue spalle un film del "calibro" di Clown(2014), una vera pagliacciata(questa battuta probabilmente non faceva ridere già nel 2013), e questo non fa che aumentare le mie perplessità per quanto riguarda ciò che dovrebbe essere alla base di questo film: l'azione. Spesso e volentieri i film d'azione negli ultimi anni vengono girati con un montaggio esasperato con l'errata convinzione che ciò conferisca un'impronta adrenalinica alle scene d'azione, che risultano invece confusionarie e decisamente non godibili. In un film sull'Uomo Ragno dunque è essenziale girare delle buone scene d'azione, considerando che in questa pellicola vedremo affrontarsi principalmente personaggi che non stanno mai coi piedi per terra. Giudicare la regia da un trailer è pressoché impossibile in quanto ciò che è mostrato non sono altro che velocissimi frammenti montati in maniera ancor più veloce.
Ho apprezzato molto ciò che viene mostrato riguardo il rapporto di Peter Parker con Tony Stark, in quanto il ruolo di "padre" potrebbe conferire a quest'ultimo più sfaccettature e diversi spunti per una crescita personale che potrebbe poi definitivamente maturare in Avengers: Infinity War. D'altra parte spero che la sceneggiatura di questo film si concentri sul processo di crescita di Peter che, ancora inesperto, dovrà trovare il suo posto negli Avengers.
Ciò di cui invece ho paura è che il film possa vertere eccessivamente sulla figura di Iron Man, che consolidato nella mente degli spettatori da anni, ha davvero bisogno di poco per rubare la scena al protagonista di questa pellicola. Ho inoltre paura che il film non voglia osare, come succede negli ultimi anni in casa Marvel. Apprezzerei maggiormente un tentativo come quello di "Batman v Superman: Dawn of Justice", che, pur essendo disastroso, ha avuto il merito di aver provato a dare un'impronta peculiare alla sua storia.
Il Marvel Cinematic Universe ormai ha capito di non aver più bisogno di innovarsi, basta semplicemente buttare sullo schermo i suoi personaggi per ottenere il plauso del pubblico in qualsiasi circostanza. Ha provato a svoltare con Capitan America: Civil War(2016), fallendo proprio perché non abbastanza convinta di ciò che il film sarebbe dovuto(o avrebbero voluto) essere. Conscia di ciò che è accaduto negli ultimi anni nei suoi studi e soprattutto negli studi del DC Extended Universe, potrebbe cogliere i giusti insegnamenti e, implementandoli a ciò che già sono capaci di fare, creare qualcosa che a modo suo abbia degli elementi che possano renderlo riconoscibile e unico in questa gigantesca serie TV cinematografica che non dimostra di voler mostrare la propria fine ancora per molti anni.

